Nathan Chiche
Les 25 nouvelles têtes qui feront 2025 (Vanity Fair, 2024) — Galerie Nathan Chiche

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Vanity Fair19 dicembre 2024Ritratti e interviste

Les 25 nouvelles têtes qui feront 2025

Valentine Servant-Ulgu, Norine Raja, Ophélie Manya, Pierre Groppo, Manon Lemaire, Camille Gantzer, Hugo Wintrebert et Blanche Marcel

Vanity Fair — Les 25 nouvelles têtes qui feront 2025

L’articolo

Il 19 dicembre 2024 Vanity Fair pubblica la sua classifica dei 25 volti nuovi che segneranno il 2025: venticinque personalità sotto i 30 anni, da un ingegnere della NASA a una stilista che veste Rihanna, passando per attori, chef, avvocati e artisti. La lista compare anche nel numero di febbraio 2025 della rivista, con il titolo « Les 25 talents qui vont faire 2025 ».

Nathan Chiche vi figura come gallerista, a 24 anni. Il ritratto ricorda le sue prime scoperte di collezionista, fin dai 13 anni, sulle orme della madre gallerista: una gouache di Sonia Delaunay, poi uno Chagall, un libro di Napoleone, una dedica di Apollinaire. Dieci anni dopo, un annuncio su Leboncoin lo porta alla scuola di Jean Prouvé a Vantoux, dove apre la sua galleria nel maggio 2024.

La rivista sottolinea la sua ambizione di far dialogare l'architettura del luogo con le opere e di creare un percorso culturale con il Centre Pompidou-Metz, il Frac Lorraine e le collezioni del Lussemburgo e del Belgio. Rileva anche una scelta controcorrente: invece di esordire con artisti emergenti, il gallerista ha aperto con Jean-Pierre Raynaud e Mircea Cantor.

« J'ai fait l'inverse de ce qu'un jeune galeriste devrait faire. »

Vanity Fair, Valentine Servant-Ulgu, Norine Raja, Ophélie Manya, Pierre Groppo, Manon Lemaire, Camille Gantzer, Hugo Wintrebert et Blanche Marcel

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