Barthélémy Toguo — En galerie
Maxime Guillot

L’articolo
Nella rubrica «En galerie», L'Œil segnala, a firma di Maxime Guillot, la mostra 20 000 lieues sous les mers : le voyage de Barthélémy Toguo. La scheda ricorda che la galleria ha aperto nel maggio 2024 in una ex scuola progettata da Jean Prouvé, dopo mostre dedicate a Jean-Pierre Raynaud e a Mircea Cantor.
Organizzata in collaborazione con la galleria Lelong & Co., la mostra riunisce opere dell'artista camerunese, nato nel 1967, dedicate al mondo marino e poste in dialogo con l'architettura del luogo: grandi acquerelli e ceramiche in cui dominano il blu, le ondulazioni e le profondità. Il critico vi legge un mare portatore di speranza quanto di pericolo, soggetto poetico e immagine delle migrazioni umane.
« la mer porte en elle autant d'espoirs que de dangers »