Près de Metz, la seconde vie d’une école imaginée par Jean Prouvé
Marie GodfrainFotografie: Marion Berrin

L’articolo
Su M le magazine du Monde, Marie Godfrain dedica un reportage alla scuola di Vantoux progettata da Jean Prouvé, occupata dal maggio 2024 dalla galleria Nathan Chiche. Il testo, uscito online e nel numero del 5 ottobre 2024 (rubrica «L'esprit du lieu», con il titolo «À l'école de maître Prouvé»), è illustrato dalle fotografie di Marion Berrin.
La giornalista parte dal piede a compasso, che Prouvé trasferì dall'arredo all'architettura, poi ripercorre la genesi dell'edificio: il concorso bandito nel 1949 dal ministero dell'Educazione nazionale, una scuola rurale a classe unica concepita per la produzione in serie e un montaggio in due settimane, infine la commessa di due prototipi ricevuta nel maggio 1950 da Jean e Henri Prouvé, per Bouqueval e per Vantoux.
Descrive l'altezza del soffitto di 3,20 metri, il tetto che sporge sui portali in metallo curvato, gli oblò, i piedi a compasso rossi che incorniciano la lavagna. Ricorda la tutela come monumento storico nel 2001, la chiusura della scuola nel 2014 e il bando lanciato nel 2023 dal sindaco, Antoine Dorr.
Giovane laureato in storia dell'arte e figlio di gallerista, Nathan Chicheportiche ha rinnovato il luogo con 620.000 euro. Vi prevede quattro mostre l'anno, visite scolastiche e concerti, ha aperto una libreria d'arte e pensa a una residenza d'artisti. Dopo Jean-Pierre Raynaud, è annunciato dal 2 novembre 2024 al 31 gennaio 2025 Mircea Cantor, premio Marcel Duchamp 2011.
« On retrouve ici tout l'ADN de Jean Prouvé, ingénieur de la nécessité »
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