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L’artiste international Jean-Pierre Raynaud à Vantoux : « Je suis invité chez Jean Prouvé » (Le Républicain Lorrain, 2024) — Galerie Nathan Chiche

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Le Républicain Lorrain17 maggio 2024Jean-Pierre RaynaudMostre

L’artiste international Jean-Pierre Raynaud à Vantoux : « Je suis invité chez Jean Prouvé »

Lisa LagrangeFotografie: Hugo Azmani

Le Républicain Lorrain — L’artiste international Jean-Pierre Raynaud à Vantoux : « Je suis invité chez Jean Prouvé »

L’articolo

Pubblicato il 17 maggio 2024, lo stesso giorno del resoconto dell'inaugurazione, questo secondo articolo di Lisa Lagrange sul sito di Le Républicain Lorrain è dedicato a Jean-Pierre Raynaud e al suo rapporto con Jean Prouvé. Il titolo riprende le parole dell'artista, che si presenta come ospite dell'architetto.

La parte accessibile torna sulla giornata di giovedì 16 maggio: il sindaco di Vantoux, Antoine Dorr, ha visto arrivare un intero pullman di giornalisti giunti da Parigi, e i due galleristi, madre e figlio, avevano invitato l'artista a parlare della sua opera e di questo primo «incontro» con il lavoro di Prouvé, che ammira da tempo.

Il ritratto che accompagna l'articolo, firmato da Hugo Azmani, mostra Raynaud davanti alle sue vanitas; nella didascalia, l'artista dice di sperare che Prouvé lo avrebbe accolto volentieri, perché ha avuto cura di rispettare ciò che egli era. L'articolo è riservato agli abbonati e la rassegna stampa ne riproduce solo l'inizio: il seguito dell'intervista non ha potuto essere letto.

« C'est comme si Jean Prouvé m'accueillait et me disait « toi, je te veux bien ». »

Le Républicain Lorrain, Lisa Lagrange

Leggi l’articolo sul sito di Le Républicain Lorrain ↗

L’articolo come è apparso

Edizione online, 17 maggio 2024

Le Républicain Lorrain, Pagina 1 di 1

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