Vantoux : l’artiste international Jean-Pierre Raynaud inaugure la Galerie Nathan-Chiche dans l’ancienne école Prouvé
Lisa LagrangeFotografie: Gilles Wirtz (photographies d'archives)

L’articolo
Il 17 maggio 2024, il giorno dopo l'apertura, Lisa Lagrange racconta sul sito di Le Républicain Lorrain l'inaugurazione della galleria Nathan Chiche. Il breve testo introduttivo vede un gesto simbolico nel fatto di dedicare all'arte un'opera di Jean Prouvé, la scuola chiusa dal 2014, e indica gli orari della galleria: dal giovedì al sabato, dalle 14 alle 18.
L'articolo procede soprattutto per immagini. Le fotografie mostrano le vanitas di Jean-Pierre Raynaud posate sugli arredi scolastici che il comune di Vantoux aveva conservato, poi appese alla parete. Le didascalie ricordano che l'artista, presente nelle collezioni del Centre Pompidou, del MoMA e del Guggenheim di Bilbao, espone di solito nei musei piuttosto che in galleria, e che tiene a parlare di incontro piuttosto che di mostra.
Il reportage evoca anche il progetto dei due cofondatori, Nathan Chicheportiche e sua madre, che vogliono unire le discipline proponendo conferenze, mostre e concerti: il giorno dell'inaugurazione suonavano alcuni musicisti. Fotografie d'archivio di Gilles Wirtz ricordano infine che la scuola, costruita all'indomani della seconda guerra mondiale da Jean e Henri Prouvé, è tutelata come monumento storico. L'intervista all'artista è oggetto di un articolo distinto pubblicato lo stesso giorno.
« L'ancienne école Jean-Prouvé de Vantoux, fermée depuis 2014, ouvre une nouvelle page de son cahier d'écolier. »
L’articolo come è apparso
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